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Il museo nasce in onore delle Muse, le protettrici delle arti nel mondo dell'antica Grecia, nel quale ha avuto origine il tempio dell'arte che fa la gioia di miliardi di appassionati.
I primi musei nacquero per volontà dei collezionisti di opere d'arte che decisero di organizzare in maniera sistematica il preziosissimo patrimonio in loro possesso.
Per le collezioni aperte al pubblico dobbiamo però attendere l'Antica Roma e nello specifico la felicissima idea di Fabio Pittore, il quale decise di condividere con altri la gioia d'ammirare i capolavori d'arte di sua proprietà.
Il Rinascimento coincide con il trionfo dell'arte, il cui sbocciare è favorito dall'opera di mecenati e nobili le cui collezioni private vengono nel tempo rese disponibili per il vasto pubblico.
Ad esempio a Firenze la famiglia Medici espose alcuni capolavori artistici nella Loggia della Signoria, edificata nel secondo Trecento, che divenne uno dei primi spazi aperti ai cittadini, incantanti dalla bellezze delle sculture.
Nella Loggia, fra le più celebri d'Italia, trovarono la propria collocazione ideale il Perseo con testa di Medusa di Benvenuto Cellini e Il ratto delle Sabine del Gianbologna, solo per citare alcuni capolavori ancora visibili al pubblico.
Ci avviciniamo così alla nascita dei primi musei nazionali, tra i quali ricordiamo quelli Vaticani ed il British Museum di Londra, creato nel 1753 dal nobile Sir Hans Sloane.
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